Dall’alba dei tempi gli utensili e gli attrezzi hanno arricchito e migliorato la vita e il lavoro dell’Uomo e la storia a volte ci ha consegnato delle vere e proprie opere di fine arte.
Come ogni professionista necessita dei propri mezzi anche il bonsaista si circonderà di tutti gli attrezzi e dei materiali necessari utili a realizzare le proprie opere.

La qualità degli attrezzi bonsai



Girando per le mostre, i vivai e su internet si trovano una quantità sterminata di attrezzi bonsai per tutti i palati: da quelli commerciali dal costo di poche decine di euro ai pezzi fatti a mano fino ad arrivare alle linee private e personalizzate di un determinato brand.
Spesso l’offerta è tale da spaventare e disorientare l’avventore al quale rimane il dubbio su quali attrezzi ed accessori siano davvero necessari e come rapportarsi sulla qualità degli stessi.
In linea di massima per iniziare va bene anche un set base o prendere singolarmente i pochi attrezzi bonsai indispensabili per effettuare le operazioni basilari, poi progredendo con lo studio e con le tecniche si recupereranno gli utensili mancanti.
È pur vero che se una persona volesse fare un investimento fin da subito, con attrezzi di qualità, questa fonte di investimento durerà nel tempo e il gap economico tra un pezzo base e un buon compromesso non è poi così alto.
La scelta comunque è personale: entrambi gli attrezzi faranno il loro lavoro anche se innegabilmente quelli più pregiati avranno una durata e una precisione maggiore.

Gli attrezzi bonsai indispensabili

Tra gli attrezzi bonsai indispensabili che saranno sicuramente i primi ad essere acquistati ci sono: le forbici per le radici (per tagliare le radici e i rami di dimensioni contenute), le forbici lunghe da potatura (per sfoltire le foglie), la pinza a taglio concavo (con la sua specifica forma taglia in modo da velocizzare la cicatrizzazione) e la pinza a taglio sferico (con la sua forma evita che dopo il taglio la cicatrizzazione crei protuberanze).

Gli altri attrezzi bonsai


Con l’avanzare dello studio e delle tecniche inizieremo a notare che serviranno tutta una serie di attrezzi aggiuntivi.

Tra i principali:

  • Forbice da filo
    Per tagliare il filo dai rami senza danneggiarli grazie alla sua forma.
  • Fessuratrice
    Utile per spaccare il legno secco da lavorare e per fare degli interventi sul tronco.
  • Pinza da filo

    Serve come aiuto per applicare il filo sulla pianta.
  • Tronchesine e coltellini vari
    Utili in molteplici occasioni.
  • Seghetto
    Per tagliare dei rami importanti.
  • Uncino, bastoncini di legno e convogliatori
    Indispensabili nei rinvasi.
  • Defogliatrice
    
Per miniaturizzare le foglie.
  • Sgorbie
    Utili nel lavorare il legno secco.

bonsai tools

Altro materiale utile

Oltre a tutti gli attrezzi sopra riportati ci sono degli altri materiali che un bonsaista dovrebbe sempre avere nel suo studio come: il filo (di rame per le conifere e di acciaio plastificato per le latifoglie), retine di plastica per vaso (da usare per coprire i fori di drenaggio del vaso durante il rinvaso), pennello (sempre utile per pulire in fase di rinvaso), cannello bruciatore (per lavorare il segno secco e per disinfettare gli strumenti bonsai) e i cunei di legno (per posizionare la pianta nella giusta inclinazione di lavorazione).

L’importanza della pulizia degli attrezzi

Pulire e riporre gli attrezzi dopo ogni uso oltre a dare un’impostazione mentale di ordine è fondamentale per tenere gli attrezzi sempre in perfetto stato allungandone la durata e contestualmente evitare di trasmettere qualche agente patogeno da una pianta ad un’altra.

Per pulire approfonditamente gli attrezzi occorrono:

  • Panno pulito
  • Alcool
  • Cannello bruciatore
  • Carta vetrata molto fine
  • Gomma abrasiva giapponese (facoltativa)
  • Olio lubrificante

Il procedimento è semplice: con il panno (bagnato all’occorrenza) si inizia a pulire lo strumento nella sua interezza, poi si disinfetta completamente usando l’alcool e infine si passa la fiamma sulle lame e comunque sulla parte che va a contatto con il bonsai o la terra. (La fiamma va usata solo sulle parti metalliche e facendo attenzione).
Per rimuovere invece eventuali macchie o tracce di ruggine e levigare leggermente le lame si può usare una carta vetrata molto fine o la gomma abrasiva giapponese.
Finita la pulizia va passato un sottile strato di olio lubrificante con lo scopo di oleare le parti soggette a bloccarsi e a creare una leggera patina protettiva.
Passare infine di nuovo il panno pulito e riporre gli attrezzi nella loro custodia.

Organizzare gli attrezzi e progettare un piano mentale

Nell’articolo sono riportati i principali attrezzi bonsai e i materiali di uso comune.
Se un bonsaista ha uno studio il problema dello spazio non si pone, ma per chi invece ha degli spazi ridotti o per chi pratica dei corsi bonsai spostandosi dal proprio domicilio il fattore praticità inizia a diventare rilevante.
Sarà premura del bonsaista stesso tramite la sua esperienza, il suo spirito di adattamento e sopratutto facendosi un piano mentale dei lavori da effettuare sulla pianta in un determinato step a rifornirsi solo dello stretto necessario alleggerendo così le trasferte e aumentandone la praticità.

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Author Redazione

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